Tipico documentario di scuola americana: efficace visivamente, didascalico il giusto e vigoroso (e diretto) nelle sue denunce. Razzismo, emarginazione, immigrazione e ingiustizia sociale sono temi a dir poco scottanti in questi tempi bui per gli Stati Uniti e la DuVernay cavalca (con intelligenza) l’onda anti-trumpiana, senza lesinare le giuste critiche bipartisan.

RSVP: “O.J.: Made in America“, “Where to invade next“.

Voto: 7,5. 13th

Test di Bechdel: positivo.