Una delle migliori sceneggiature dell’anno, così studiata e formalmente perfetta da far pensare a un romanzo come fonte d’ispirazione, sostenuta da un trio di protagoniste davvero brave nei rispettivi ruoli. Nonostante l’ambientazione fortemente “seventies“, il respiro delle riflessioni è assolutamente universale e non si percepisce alcuna velleità nostalgica, ma piuttosto il nobile intento di far tesoro degli errori del passato.

RSVP: “Beginners“, “Un giorno questo dolore ti sarà utile“.

Voto: 7,5. 20th Century Women

Test di Bechdel: positivo.