Classica commedia di scuola scandinava con il tipico umorismo dell’understatement che o si ama o si odia, che alterna flashback sentimentali che via via prendono il sopravvento sulla storia e la trasformano in un dramma sentimentale, che riflette sulla vita, sulla solitudine e sui legami in senso lato. Riesce a far ridere, piangere e pensare, il tutto in meno di due ore; se vi sembra poco…

RSVP: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve“, “Here is Harold“.

Voto: 8. A man called Ove

Test di Bechdel: negativo.