Resoconto senza fronzoli né compromessi dei cicli di vita e, soprattutto, di morte di una moderna ‘Ndrina: il coinvolgimento dello spettatore è massimo, al limite del perverso, perché alla fine in questo film non ci sono buoni, ma soltanto “meno cattivi”. Cast, sceneggiatura e fotografia sono davvero encomiabili.

RSVP: “Gomorra“, “Il Padrino“.

Voto: 8/9. Anime Nere