Una ghost story come tante diventa l’originale pretesto per una storia d’amicizia insolita, in cui due solitudini differenti s’incontrano e in modo molto mumblecore riescono a creare un legame, per quanto effimero. Peccato per la parte centrale del film, che ha un incedere davvero lento e affanoso, altrimenti il finale avrebbe regalato diversi spunti interessanti, soprattutto se al posto di Zissis fosse stata scritturata un’attrice.

RSVP: “Baghead“, “Creep“.

Voto: 6/7. Another Evil

Test di Bechdel: negativo.