Carcerati spaziali, parassiti alieni, pianeti inospitali e militari doppiogiochisti: sono tutti ingredienti visti e rivisti nella fantascienza dell’ultimo trentennio; ciò nonostante (e nonostante anche gli evidenti limiti di budget), se supportati da una dignitosa sceneggiatura, da qualche scena azzeccata e da una riduzione ai minimi termini di tutto ciò che potrebbe mettere in cattiva luce questi limiti, possono ancora generare opere interessanti come questa. Ammirevole.

RSVP: “Pitch Black“, “Alien“.

Voto: 7. Arrowhead

Test di Bechdel: negativo.