One man show di Branagh, che si pone fin dalla prima sequenza al centro del film, proprio come Poirot nel romanzo della Christie; d’altra parte, come sempre l’attore-regista britannico pone una cura maniacale nella ricostruzione filologica dell’opera letteraria di fondo. Grande cast e grande messa in scena, peccato solo per l’esagerazione nella scena risolutiva, che aggiunge un pizzico di inverosimiglianza a una già fantasiosa soluzione.

RSVP: “Mistero a Crooked House“, “Assassinio sull’Orient Express“.

Voto: 6/7. Assassinio sull’Orient Express

Test di Bechdel: positivo.