Dopo il successo dei film di Boon, i francesi sembrano averci preso gusto con le commedie sociologiche e politicamente (pseudo)scorrette. Anche in questo caso, non mancano i momenti comici e neppure quelli di riflessione, ma le dinamiche e soprattutto il finale sono sempre uguali e risultano ben poco originali. Questo sottogenere è entrato in fase di stagnazione e ormai non resta che aspettare una nuova “scossa”.

RSVP: “Giù al Nord“, “La famiglia Belier“.

Voto: 6. Benvenuto a Marly-Gomont

Test di Bechdel: positivo.