Dopo un esordio col botto nel genere western, Zahler sceglie il prison movie per la sua seconda prova, e anche in questo caso la supera a pieni voti, con la stessa identica ricetta: canoni di genere pienamente rispettati, sceneggiatura solida dal ritmo un po’ sincopato e sprazzi di violenza inaudita, al limite dello splatter. Perfetta la scelta di Vaughn come protagonista, che ha il physique du role e l’inespressività perfetti allo scopo.

RSVP: “Bone Tomehawk“, “Cella 211“.

Voto: 7/8. Brawl in Cell Block 99

Test di Bechdel: negativo.