Woody Allen torna (almeno in parte) a New York e, soprattutto, ai temi e al registro che più gli sono congeniali, con una commedia leggera e raffinata, girata davvero magistralmente, piena di ironia e di riferimenti alla grande Hollywood, alla cultura ebraica e al (suo?) rapporto con le donne. Questa volta trova, inoltre, un perfetto alter ego in un Eisenberg che, per modi e postura, lo emula perfettamente, con un pizzico di charme in più.

RSVP: “Magic in the moonlight“, “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni“.

Voto: 7,5. Café Society

Test di Bechdel: negativo.