Categoria: SXSW

LIFE – NON OLTREPASSARE IL LIMITE (2017)

Solita minestrina riscaldata a dovere, con un equipaggio alle prese con un alieno tanto misterioso quanto pericoloso, “raccattato” durante una missione -suicida- su Marte. Si salvano soltanto l’inizio, che con qualche velleità pseudo-scientifica dà un minimo di giustificazione alle peculiarità del mostro, e il finale, che tiene nel dubbio (si fa per dire…) lo spettatore fino all’ultima scena. RSVP: “Alien“, “Scintilla“. Voto: 5/6. Life – Non oltrepassare il limite Test di Bechdel:...

Read More

AMERICAN FABLE (2016)

Il delicato tema del reato di sussistenza come terreno di confronto morale tra l’innocenza dell’infanzia e la malizia dell’età adulta, sullo sfondo di una realtà rurale che incarna il degrado a 360°: l’idea sarebbe decisamente sfiziosa, se non ci fosse già stato “Io non ho paura” di Ammaniti (peraltro trasposto egregiamente da Salvatores). Un buon film, ma assolutamente inutile,  quantomeno per il mercato italiano. RSVP: “Io non ho paura“, “The Harvest“. Voto: 6+. American Fable Test di Bechdel:...

Read More

MAN IN THE DARK (2016)

Perché cambiare il titolo originale con un altro in lingua inglese, quando il primo era già perfetto (e in lingua inglese)? Tralasciando questo interrogativo, il film non propone nulla di nuovo: c’è l’home invasion al contrario (e tiene fino alla fine), c’è il ribaltamento dei ruoli tra vittime e carnefici (e funziona) e c’è l’indifeso che tanto indifeso non è (e fa paura). Non memorabile ma godibile, con una perfetta ambientazione in una Detroit semideserta e degradatissima. RSVP: “Furia cieca“, “Crush the skull“. Voto: 6/7. Man in the dark Test di Bechdel:...

Read More

CHASING ICE (2012)

Un’opera dedicata a tutti i complottisti che ancora non credono nel riscaldamento globale e nei rischi derivanti dall’anomalo scioglimento dei ghiacciai; e non è pura e semplice denuncia, ma un vero e proprio sollucchero per gli occhi, grazie al contributo visivo di James Balog, uno dei più grandi fotografi naturalistici viventi, e degli scenari naturali immortalati (Islanda in primis). RSVP: “The Fourth Phase“, “Antarctica: a year on ice“. Voto: 8. Chasing Ice Test di Bechdel:...

Read More

PET (2016)

Thriller estremamente psicologico, confezionato ad arte: forse un po’ troppo rapido lo sviluppo dei personaggi, ma alla fine tutto trova una risposta sufficientemente coerente nel fatto che nulla è come sembra. Non è la prima volta che assistiamo a un ribaltamento così drastico dei ruoli, ma convince in particolare la malvagità profondamente radicata in essi, che diventa metafora dell’egoismo imperante nella nostra società. RSVP: “The Loved Ones“, “Reversal“. Voto: 6/7. Pet Test di Bechdel:...

Read More

UNDER THE SHADOW (2016)

Finalmente un horror che non sia fine a se stesso e che non si ponga come unico scopo lo “spaghetto” a tutti i costi: qui c’è un contesto storico difficile, una protagonista femminile scomoda e una riflessione socioculturale tutt’altro che banale, con pochi “spaghetti” piazzati sapientemente nei punti nevralgici e un antagonista recuperato dal folklore, ma associato anche a bombe e hijab. RSVP: “A girl walks home alone at night“, “Djinn“. Voto: 7,5. Under the shadow Test di Bechdel:...

Read More

OPERATOR (2016)

Il rapporto tra tecnologia e affettività è particolarmente caro alla sensibilità hipster americana ed è già stato protagonista di diversi film affini a questo: questa volta, però, traspare la volontà di essere quanto più verosimili e realistici possibili, proponendosi quasi come prequel virtuale di “Her“. Bravi e convincenti i protagonisti, supportati dal buon esordio della Kibens nella duplice veste di sceneggiatrice e regista. RSVP: “Her“, “Ruby Sparks“. Voto: 7,5. Operator Test di Bechdel:...

Read More

THE ALCHEMIST COOKBOOK (2016)

I primi e gli ultimi minuti del film sono di una lentezza davvero provante, ma tutto il resto (finale incluso) farebbe quasi gridare al capolavoro indie: un paio di attori semi-sconosciuti ma bravissimi, due location povere ma suggestive, e diversi spunti intriganti, senza “spiegoni” banalizzanti, né esagerazioni fuori budget. Ottimo il comparto tecnico, dalla fotografia al sonoro, senza dimenticare il trucco. RSVP: “The Witch“, “Buzzard“. Voto: 7. The Alchemist Cookbook Test di Bechdel:...

Read More

LITTLE SISTER (2016)

La tipica famiglia disfunzionale americana è da sempre al centro di innumerevoli indie comedy; poche, però, sono riuscite a mescolare con garbo temi delicati, come l’invalidità e la spiritualità, con altri che potrebbero facilmente degenerare nel faceto, come la ribellione adolescenziale e l’uso di droghe. Si poteva osare di più con la colonna sonora, ma così com’è il film guadagna sicuramente in universalità. RSVP: “Lars e una ragazza tutta sua“, “La famiglia Fang“. Voto: 7. Little Sister Test di Bechdel:...

Read More

TUTTI VOGLIONO QUALCOSA (2016)

Ulteriore tassello nella produzione personale di Linklater, che va ad inserirsi tra “Boyhood“, “La vita è un sogno” e la trilogia di Jesse e Celine: solo lui poteva pensare a un soggetto incentrato sul baseball, ma pressoché privo di scene riguardanti questo sport (c’è soltanto un allenamento) e verboso quanto basta per creare un quadro generazionale impeccabile. Inframezzando scene geniali (il rap collettivo in auto) a sproloqui mumblecore, sforna l’ennesimo instant cult classic: magistrale. RSVP: “Boyhood“, “La vita è un sogno“. Voto: 7/8. Tutti vogliono qualcosa Test di Bechdel:...

Read More

Test di Bechdel

Da febbraio 2016, i film recensiti su questo blog vengono sottoposti al test di Bechdel per determinare se abbiano connotati di tipo sessista.

Test di Bechdel

Instagram

Something is wrong. Response takes too long or there is JS error. Press Ctrl+Shift+J or Cmd+Shift+J on a Mac.

Contatti

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Accetti i termini della Privacy