Una riflessione tanto profonda quanto caustica sul divario socioculturale che sta diventando uno dei flagelli del nostro tempo: il film ha i toni della commedia, con un ritmo piacevolissimo dalla prima (illuminante) all’ultima (non meno illuminante) scena, e aggiunge un’intrigante componente metanarrativa. Una delle migliori sceneggiature dell’anno; peccato che a cotanta scrittura non corrisponda una regia altrettanto illuminata.

RSVP: “Swimming Pool“, “Resolution“.

Voto: 7/8. Il cittadino illustre

Test di Bechdel: positivo.