Un bel mix tra film in costume e film d’avventura come non si vedeva da anni, e c’è perfino quell’alone misterioso che chiude il tutto e lascia un piacevole retrogusto amarognolo. La fotografia e la messa in scena sono davvero impeccabili e, nonostante la durata decisamente sopra la media, non c’è tempo né modo per annoiarsi. E ci sono perfino spunti interessanti sul razzismo, sul maschilismo e, più in generale, sulla società moderna.

RSVP: “Xingu“, “Kon-Tiki“.

Voto: 7,5. Civiltà perduta

Test di Bechdel: negativo.