Il film scorre liscio e veloce su binari levigati da un’infinità di predecessori, perché una storia di poliziotti corrotti e pivelli che da vittime designate si trasformano in eroi non è certo una novità. C’è quindi del manierismo in tutto questo, è inevitabile, ma anche un livello tecnico d’eccellenza, a partire dal cast per arrivare al montaggio e al sonoro. È cinema che lascia negli occhi quel buon sapore degli anni passati.

RSVP: “Inside Man“, “Training Day“.

Voto: 6/7. Codice 999

Test di Bechdel: positivo.