Prendi 3, paghi 1: è una sorta di Dostoevskij 2.0, tra delitti, castighi, colpe e miserie umane che passano di generazione in generazione. Grazie all’ottimo comparto tecnico, ha il giusto respiro epico di una trilogia di miserabili.

RSVP: “Mystic River”, “Blue Valentine”.

Voto: 8.