La rinuncia alla civiltà (da cui il titolo originale francese “Sauvages“) come metafora della fine del ruolo procreativo e, quindi, socio-poietico di una coppia, fotografata in modo algido e con pochi dialoghi, ma tanto muschio. La catarsi finale con la pira funeraria e l’animale in fuga non fanno che accentuare – piacevolmente, s’intende – la componente simbolica del film.

RSVP: “Faro“, “Die Wand“.

Voto: 7,5. Couple in a hole

Test di Bechdel: negativo.