B-movie che rinchiude diversi temi caldi (ecologia, famiglia ed emancipazione femminile in particolare) in una semplice e claustrofobica tenda canadese: la tensione è bella alta, grazie anche alla location inusuale, e la scrittura più che dignitosa, anche se i colpi di scena risultano un po’ telefonati, sia perché la gravidanza della protagonista viene svelata fin dalla prima scena, sia perché la soluzione del mostro ubiquitario è già stata vista in tanti altri film.

RSVP: “Howl“, “Preservation“.

Voto: 6+. Enclosure

Test di Bechdel: negativo.