Per chi non conoscesse Doremus, ricordiamo che il giovane regista è una sorta di entomologo delle emozioni umane e, in particolare, dei meccanismi sottesi alla creazione e al disfacimento dei legami di coppia, oltre che un notevole esteta. Visto in quest’ottica, il film risulta decisamente più interessante di quanto non suggerisca il soggetto distopico in sé, già visto e rivisto, senza dimenticare il finale di chiara matrice shakespeariana. Peccato che prima di questo sia uscito un capolavoro come “The Lobster“.

RSVP: “Gattaca – La porta dell’universo“, “The Lobster“.

Voto: 6/7. Equals

Test di Bechdel: positivo.