Non sarà un capolavoro, ma si tratta comunque di un thriller onesto, che preferisce suggerire un twist piuttosto che sbattere in faccia della violenza gratuita (come tanti fanno in questi ultimi anni). Avrà anche qualche buco qua e là nella sceneggiatura, oltre ad evidenti limiti di produzione, ma il cast fa il suo sporco lavoro e tiene gli spettatori sulle spine fino all’ultimo fotogramma.

RSVP: “Misery non deve morire“, “Meet me there“.

Voto: 6,5. Estranged

Test di Bechdel: positivo.