Umorismo costantemente eccessivo, a tratti per autoreferenzialità e a tratti per volgarità, che però non riesce mai nell’intento di divertire genuinamente lo spettatore. Lo humor nero è roba da inglesi: decisamente meglio affidarsi a loro per questo genere di film (per ulteriori approfondimenti, rivolgersi a Edgar Wright e alla sua cosiddetta “Trilogia del Cornetto“). Anche questa volta, Franco ha toppato.

RSVP: “La fine del mondo“, “The Interview“.

Voto: 4. Facciamola finita

Test di Bechdel: negativo.