Film confezionato ad arte, che propone un’analisi psicologica approfondita dei profili tipici di chi soffre di disturbi del comportamento alimentare, senza risparmiare duri colpi agli spettatori. Convincentissima la protagonista Lily Collins (d’altra parte, nel suo passato c’è proprio l’anoressia) e bravo anche il redivivo Keanu Reeves nei panni del dottore non troppo amico ma professionale.

RSVP: “Ragazze interrotte“, “Maledimiele“.

Voto: 7,5. To the bone

Test di Bechdel: positivo.