Ennesimo biopic di una personalità curiosa ma tutt’altro che memorabile, salvato dal tono leggero ma non banale della sceneggiatura: i modi sono quelli – garbati – della grande commedia hollywoodiana del dopoguerra ed è sicuramente Hugh Grant a regalarci la prestazione più convincente (soprattutto perché inaspettata). Carino, ma già tra un anno nessuno se ne ricorderà più.

RSVP: “Lady Henderson presenta“, “Philomena“.

Voto: 6,5. Florence

Test di Bechdel: negativo.