Uno dei film più genuinamente mumblecore dell’anno: c’è il solito odioso e insicuro Karpovsky, c’è l’amico antagonista e hipster fino all’osso e ci sono una marea di dubbi sul lavoro, sull’amore e sul futuro in generale, oltre alla musica indie e alle birre IPA. Non bisogna cercare l’originalità in un’opera come questa: ciò che conta davvero è la sceneggiatura, insieme alle interpretazioni dei protagonisti, e sotto questo punto di vista è perfetta.

RSVP: “Supporting Characters“, “Red Flag“.

Voto: 7. Folk Hero & Funny Guy

Test di Bechdel: positivo.