Una giovane vegetariana che passa da un estremo all’altro diventando cannibale sembrerebbe lo spunto perfetto per una horrordy politicamente scorretta, e invece è il soggetto di un racconto di formazione profondo e raffinato, che parla di un fenomeno gravissimo come il bullismo e di un momento delicatissimo come il coming-of-age in un contesto difficilissimo come il primo anno di università. Magnifica la regia ed eccellente la protagonista, il Belgio si conferma fucina di talenti orrorifici.

RSVP: “Contracted“, “Excess Flesh“.

Voto: 8. Grave – Raw

Test di Bechdel: positivo.