C’è poco da fare: in questo momento, il panorama cinematografico del sud-est asiatico offre quanto di meglio si possa desiderare nel campo delle coreografie marziali. Ci sono meno elementi estetizzanti e meno “fronzoli” rispetto all’estremo oriente, ma questi riescono a trasformare anche una taglierina da ufficio in un’arma letale. Questa volta la storia è un po’ più evanescente del solito, ma il film resta comunque godibilissimo.

RSVP: “The Raid: Redemption“, “The Raid 2: Berandal“.

Voto: 7. Headshot

Test di Bechdel: positivo.