Classica storia à la Howard, in cui il protagonista (ri)trova se stesso diventando eroe e superando ostacoli apparentemente insormontabili. La prima mezz’ora da period drama è piacevole, ma non si può dire altrettanto dell’ora successiva, fatta esclusivamente di grida marinaresche e (dis)avventure marittime, mentre il duplice finale dà un respiro più politico che ecologico alla storia (sempre in stile Howard). Notevole l’impatto visivo, tra suggestioni pittoriche e scene epiche.

RSVP: “Kon-Tiki“, “Vita di Pi“.

Voto: 6,5. Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick

Test di Bechdel: negativo.