Che il soggetto sia nato da un’idea di Kieslowski è più che evidente, perché i dilemmi morali si sprecano e l’amore diventa la soluzione a tutti i problemi. Sorprende, invece, la coerenza del tedesco Tykwer con lo stile del regista polacco, che traspone la sua sceneggiatura con pochi fronzoli, dialoghi minimali e tanta introspezione. Opera molto interessante, quantomeno per gli estimatori, anche se poco al passo con i tempi.

RSVP: “Tre colori – Film blu“, “L’enfer

Voto: 7,5. Heaven

Test di Bechdel: negativo.