Praticamente è una via di mezzo tra “The Survivalist” a sessi invertiti e “Z for Zachariah” senza i rivali in amore: per il resto, ottima la connotazione dei personaggi, che sopperisce ampiamente alla carenza di fondi per gli effetti speciali, ed esteticamente piacevoli sia la fotografia che la regia. Chi è digiuno dei titoli sopraccitati potrà apprezzare uno zombie movie assolutamente diverso dal solito; per gli altri, invece, si tratterà solo di un bel film dalla scarsa originalità.

RSVP: “The Survivalist“, “Z for Zachariah“.

Voto: 6,5. Here Alone

Test di Bechdel: positivo.