I film con bambini posseduti ormai non si contano più, ma in questo caso gli elementi interessanti sono ben altri: innanzitutto c’è lo stile (essenziale ma pulito, evita accuratamente ogni cliché e i più banali spaghetti), poi il metaforone sessuale (che -per quanto sempliciotto- dà una certa profondità alla trama) e infine lo sviluppo (lineare ma imprevedibile, condito dai giusti twist). Godibile.

RSVP: “Don’t knock twice“, “The Children“.

Voto: 6/7. Here comes the devil

Test di Bechdel: positivo.