Tipica commedia scandinava, che parte dalla macrosociologia – le multinazionali che soffocano le piccole imprese – per arrivare alla microsociologia, con un fitto sottobosco di famiglie disfunzionali e di conflitti generazionali. Chi apprezza lo humor dell’understatement, la fotografia desaturata e i ritmi garbati anche questa volta non rimarrà deluso.

RSVP: “Elling“, “Il mondo di Horten“.

Voto: 7,5. Here is Harold

Test di Bechdel: positivo.