Commediola senza arte né parte, che cerca di accattivarsi spudoratamente il pubblico nerd realizzando tutti i suoi sogni più reconditi, compresa la conquista della femme fatale di turno. Buoni il ritmo e la colonna sonora, a tratti soverchiante, ma gli attori sono al limite del dilettantismo e la sceneggiatura è di una prevedibilità imbarazzante.

RSVP: “Scott Pilgrim vs. the World“, “Unicorn City“.

Voto: 5. Hickey

Test di Bechdel: positivo.