Se un decennio fa Jang Joon-Hwan ci aveva sorpresi con un insolito mix tra fantascienza, thriller e sociodramma, questa volta ci riprova con un mix più ortodosso di thriller, yakuza film e dramma familiare. Il risultato è meno spiazzante e più coerente, e conserva comunque immutata la riconoscibilità del suo stile: a questo punto, non resta che aspettare Joon-Hwan al fatidico varco della terza opera, nella speranza che non occorrano altri dieci anni per poterla vedere.

RSVP: “Save the green planet!“, “I saw the devil“.

Voto: 7+. Hwayi: A monster boy

Test di Bechdel: negativo.