Ci mette un po’ ad ingranare, perché non è facile delineare con cura un nucleo familiare moderno in una realtà integralista con uno stile minimale; quando però riesce a partire, la tensione che lega tra loro tutti i personaggi e i colpi di scena che animano il finale, oltre all’interessante componente metateatrale, catturano lo spettatore e gli impongono tutte le riflessioni che si è evitato nella prima parte. Farhadi ormai è una garanzia.

RSVP: “Una separazione“, “Il passato“.

Voto: 7/8. Il Cliente

Test di Bechdel: positivo.