È un progetto dalle profonde radici letterarie e soprattutto teatrali, che non fa nulla per nasconderle: infatti la voce fuori campo e i lunghi “duelli” verbali tra i protagonisti, accompagnati da una certa staticità della regia, non lasciano adito a dubbi. Per fortuna, montaggio, intreccio e interpretazioni sono impeccabili e il risultato finale lascia in bocca un piacevole retrogusto d’altri tempi.

RSVP: “Brooklyn“, “Carol“.

Voto: 7,5. Indignation

Test di Bechdel: positivo.