Il percorso di maturazione che porta una bambina a diventare preadolescente non è mai stato ritratto in modo così tecnico e accurato e, al tempo stesso, toccante e divertente. Al contrario di “Wall-E“, parte piano per poi crescere sulla distanza: rutilante nelle scenografie, universale nelle riflessioni e perfettamente equilibrato tra risate e lacrime, era dai tempi di “Up” che Pixar non sfornava un film così potente. Oscar 2016 garantito!

RSVP: “Wall-E“, “Up“.

Voto: 8/9. Inside Out