La fantascienza contemporanea si divide in 3 filoni cinematografici: c’è quella hollywoodiana, c’è quella post-Carruth e poi c’è Nolan, che prende un po’ da una parte e un po’ dall’altra, ci aggiunge tecnica e buon gusto come nessun altro al mondo e riesce nell’ardua impresa di conciliare la dicotomia tra blockbuster e cinema d’essai. Questa volta la spaccatura è un po’ più netta del solito, ma non ci sono dubbi che sia l’ennesima opera sopra alla media.

RSVP: “2001: Odissea nello spazio“, “Inception“.

Voto: 8,5. Interstellar

Test di Bechdel: positivo.

TInterstellar