Indubbiamente più fedele e, soprattutto, meglio confezionato del tentativo precedente (ma si faceva poca fatica…), si affida comunque a meccanismi e trovate che ormai fanno parte della vecchia tradizione orrorifica, tra mostri onnipresenti, spaghetti e colpi bassi a più non posso e ragazzini superominici. Se ne sentiva davvero il bisogno di un altro revival, sulla scia dell’entusiasmo per “Stranger Things“?

RSVP: “Stand by me – Ricordo di un’estate“, “It“.

Voto: 6+. It

Test di Bechdel: negativo.