Uno dei tipici cliché degli zombie movie è che i morti viventi sono lenti e stupidi ma… numerosi! In questo caso, invece, lo zombie è uno solo e… testardissimo, trasformando il film in una sorta di slasher o -vista l’ambientazione- in un duello zombie-western. Ci sarebbero altri spunti interessanti, ma purtroppo ci sono anche un paio di passaggi al limite del nonsense, che degradano sensibilmente il valore dell’opera.

RSVP: “Fido“, “28 Giorni Dopo“.

Voto: 6+. It stains the sands red

Test di Bechdel: negativo.