Una storia che parte dalle difficoltà quotidiane degli immigrati e si sviluppa in modo graduale e verosimile, sempre un passo alla volta, sia dal lato imprenditoriale che da quello sentimentale. Il film diventa così un intreccio di pseudo-favole che giustamente culminano nell’inevitabile happy ending, che accontenta tutti (perfino gli antagonisti) proprio come dovrebbe essere nella società italiana contemporanea.

RSVP: “Pitza e datteri“, “Ameluk“.

Voto: 7+. Italian Movies

Test di Bechdel: positivo.