Film estremamente delicato e dall’originale punto di vista femminile, che parla di libertà a tutto campo: libertà religiosa, di essere bambini, di divertirsi, di lavorare, di giocare e di amare, il tutto sublimato dall’aspirazione verso un’utopica bicicletta, simbolo di emancipazione assoluta. Poetico nella sua semplicità e favolistico nelle sue riflessioni morali.

RSVP: “Il palloncino bianco“, “Timbuktu“.

Voto: 7/8. La bicicletta verde

Test di Bechdel: positivo.