Un capolavoro dell’animazione scomodo e coraggioso, che non si fa scrupoli d’infrangere un’infinità di tabù, filtrandoli attraverso gli occhi dei più piccoli: sembra quasi impossibile parlare in modo intelligente e delicato di alcolismo, sessualità, carcere, suicidio, abbandono e violenza in un solo film ai minori di 14 anni; eppure la Sciamma ce la fa. Resta solo il dubbio che forse tutti questi messaggi siano rivolti in modo preventivo ai genitori.

RSVP: “Tomboy“, “Il piccolo principe“.

Voto: 8. La mia vita da zucchina

Test di Bechdel: positivo.