Vengeance movie che punta all’efficacia al 100%, riducendo all’essenziale la sceneggiatura e privandosi di tutti quegli inutili orpelli tra cliché, inseguimenti e combattimenti: inizia (letteralmente) in quarta con un piano sequenza memorabile, prosegue delineando con cura una manciata di personaggi e conclude con una (mezza) carneficina, sempre con un occhio di riguardo all’umanità e ai sentimenti dei (bravi) protagonisti.

RSVP: “Old Boy“, “Big Bad Wolves“.

Voto: 7/8. La vendetta di un uomo tranquillo

Test di Bechdel: negativo.