Film dalla vocazione gotico-romantica che lascia trapelare a più riprese le sue radici letterarie: la sua atmosfera cupa e misteriosa fa sempre pensare che il peggio stia per accadere, ma in realtà è la classica montagna che partorisce il topolino, e tutto si chiude con un happy ending psicologico abbastanza banale. Si capisce perché abbiano impiegato ben 3 anni per trovare una degna distribuzione.

RSVP: “Crimson Peak“, “The Woman in Black“.

Voto: 5. La voce della pietra

Test di Bechdel: positivo.