Si parte con un palese omaggio al giallo all’italiana, in una location – un condominio Art Nouveau – che definirla ipnotica è riduttivo. E infatti la storia vira rapidamente nell’onirico più psichedelico, con una carrellata di personaggi decisamente lynchiani, senza mai lesinare sul sangue e le sevizie. Per gli amanti del genere, è da sollucchero; per tutti gli altri, meglio starsene alla larga.

RSVP: “Amer“, “The Neon Demon“.

Voto: 7,5. Lacrime di sangue

Test di Bechdel: negativo.