Promettentissimo esordio per la Gerwig, che fa pienamente tesoro dell’esperienza maturata lavorando con alcuni dei più grandi registi indie e, in particolare, con Baumbach, tant’è che il film può essere quasi considerato un prequel del suo “Mistress America“. Sicuramente è il miglior coming of age movie dell’anno, in un delicato equilibrio tra intento caustico e poetico, tra ribellione adolescenziale e sana aspirazione all’emancipazione.

RSVP: “Rushmore“, “Mistress America“.

Voto: 7/8. Lady Bird

Test di Bechdel: positivo.