Una storia intima e delicata, quasi impalpabile, che parla di discriminazioni, ingiustizie e riscatti: formalmente irreprensibile e impreziosito dalle scenografie naturali dei ciliegi in fiore, il film parte con il giusto alone di mistero che avvolge entrambi i protagonisti, ma si perde un po’ strada facendo, diventando forse troppo semplice, lineare e prevedibile. Si poteva azzardare di più sulla componente poetico-favolistica.

RSVP: “Viaggio a Tokyo“, “Hanezu“.

Voto: 6/7. Le ricette della signora Toku

Test di Bechdel: positivo.