Solita minestrina riscaldata a dovere, con un equipaggio alle prese con un alieno tanto misterioso quanto pericoloso, “raccattato” durante una missione -suicida- su Marte. Si salvano soltanto l’inizio, che con qualche velleità pseudo-scientifica dà un minimo di giustificazione alle peculiarità del mostro, e il finale, che tiene nel dubbio (si fa per dire…) lo spettatore fino all’ultima scena.

RSVP: “Alien“, “Scintilla“.

Voto: 5/6. Life – Non oltrepassare il limite

Test di Bechdel: positivo.