Sequel de “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve“, condivide con questo cast e storia intricata all’inverosimile, condita di trovate grottesche a più non posso. Si avverte, però, la mancanza di una vera operaria letteraria che la sostenga e, così, rispetto al suo predecessore risulta meno frizzante e, soprattutto, meno convincente nel background storico (che là faceva la differenza). Consigliato solo a chi ha visto e apprezzato il primo episodio.

RSVP: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve“, “A man called Ove“.

Voto: 6,5. L’uomo di 101 anni che non pagò il conto e scomparve

Test di Bechdel: negativo.