Il remake di un remake che cerca di ammodernarsi, avvicinandosi più ai film della Marvel che a quelli di genere: complice la presenza di Pratt, sembra di assistere a una trasposizione de “I Guardiani della Galassia” nel Far West, con l’aggiunta di una colonna sonora per niente all’altezza dell’originale e una pressoché totale assenza di pathos ed epos nelle scene madri. Non è brutto, ma è evitabilissimo.

RSVP: “I Magnifici 7“, “I Guardiani della Galassia“.

Voto: 5/6.

Test di Bechdel: negativo.