Un film così e, soprattutto, con questo cast meritava una sceneggiatura più brillante e una più tangibile sensazione di divertimento, mentre in realtà tutto rimane comunque molto controllato e misurato. Poteva essere rutilante come una smitragliata di Uzi a una sagra paesana, e invece è innocuo come una salva di fucile da softair al poligono. Un’occasione sprecata.

RSVP: “The Nice Guys“, “Don’t Kill it“.

Voto: 5. Once upon a time in Venice

Test di Bechdel: positivo.